
HIMBY – HOT IN MY BACKYARD
Associazione interdisciplinare di ricerca-azione in antropologia e scienze sociali sui cambiamenti climatici come questione pubblica e culturale.
Il cambiamento climatico presentato come questione di portata esclusivamente globale non permette la generazione di strumenti che lo rendano pensabile e socializzabile a livello locale.
Proponiamo laboratori, formazioni e progetti per affrontare in maniera partecipativa le dimensioni sociali e culturali della crisi climatica partendo dalle sue rappresentazioni e immaginari. L’obiettivo è fornire una prima cassetta degli attrezzi, un alfabeto sociale per “spacchettare” le dimensioni impensabili e aggrovigliate della crisi climatica nei nostri contesti locali.
Direttivo

Barbara Aiolfi
Mi affascina ciò che è collettivo, comunitario, co-costruito, condiviso, per questo ho un Phd in Antropologia e una laurea in Economia. Vivo a Lodi e ho lavorato nella cooperazione internazionale in Tanzania e in Italia per la finanza etica. Adoro insegnare e fare ricerca in università, nelle piazze e nei mercati in maniera collaborativa e attiva.
Elena Bougleux
Ho studiato fisica ma faccio l’antropologa. Studio la scienza e gli scienziati e do loro quasi sempre torto, ma non sul clima. Studio l’acqua nelle sue varie forme perché scappa e non si lascia ingabbiare, e perché ha almeno 37 anomalie. Sono membro del comitato scientifico di Himby.


Mauro Van Aken
Vivo, insegno, gioco e cammino nell’Antropocene, abito in Val Staffora, coltivo antropologia nell’ambiente e un orto diffuso, lavoro come professore presso l’Università Milano-Bicocca. Sono membro del comitato scientifico di Himby.
Francesca Buscaglia
Classe 1977, attualmente vivo e lavoro tra Milano e il Parco del Curone. Antropologa di formazione ed educatrice di professione, ho il pallino per gli assemblaggi polifonici e le culture giovanili. Lavoro in contesti abitativi periferici e nelle scuole. Attivista, trasformista, antispecista.


Pietro Cassata
Antropologo di formazione, educatore professionale, idealista, attivista. Le quattro cose frullate in configurazioni cangianti e sempre da reinventare. Dottorando in PhD executive in antropologia culturale e sociale, sui temi della cittadinanza attiva e della partecipazione politica giovanile. Coltivatore del metodo “Future Lab”: visioni di futuro utopico e di prassi di transizione “dal basso”.
Nives Ladina
Tutor universitario e dottoranda in Storia, Antropologia e religioni, mi sono avvicinata a HIMBY per l’interesse nei confronti delle dimensioni materiali dei cambiamenti climatici, in particolare dei loro scarti e dell’instabilità insita in essi. Attualmente mi occupo di migrazione nel mar Mediterraneo e pratiche forensi.
Soci

Anita Carbonell
Project Manager attiva nel terzo settore, studiosa delle tematiche ambientali e ricercatrice di soluzioni sostenibili, sensibile sul tema dei diritti umani e ambientali soprattutto in relazione alle popolazioni indigene.

Marta Palvarini
Insegno italiano L2, in classi dove curiosità, incontro e confronto sono animati dai miei studi in antropologia e teatro. Accompagno le persone nelle prime parole e riflessioni in un contesto sociale a loro nuovo, interessata al tema dei diritti umani e ambientali tra i migranti in Italia.

Maria De Pasquale
Geografa di formazione, ho lavorato a lungo come project manager in progetti di cooperazione internazionale e per una cultura di pace. Ora mi occupo di cambiamenti climatici. Ho incontrato HIMBY quasi per caso e ho desiderato subito farne parte. Faccio e mi faccio molte domande. Mi rassicura avere sempre un libro nella borsa e nelle foto guardo sempre altrove.
Monica Cellini
“Sociologa, formatrice, animatrice di gruppi, mi portano in Himby la consapevolezza dell’importanza di tutelare l’ambiente che ci ospita e l’importanza di aumentare consapevolezza, sensibilità, attenzione e capacità di cambiamento tra i cittadini/e di tutte le età.”
Annalisa D’Orsi
“Antropologa culturale e pubblicista, pongo al centro del mio lavoro il dialogo fra scienze naturali e sociali e la concezione di pratiche educative partecipate. Ho a lungo lavorato in una comunità autoctona canadese, dove mi sono occupata prevalentemente di educazione e di arte, realizzando una serie di progetti innovativi. Collaboro con varie testate e organizzazioni e sono socia fondatrice di HIMBY”.